11 Followers
11 Following
Patricija

Gatta ci cova

Currently reading

Hitler
Ian Kershaw, A. Charles Catania
Gli Impiegati
Honoré de Balzac

Lucernario

Lucernario - José Saramago, Rita Desti

È il lucernario a illuminare i sei microcosmi racchiusi nel condominio. Ci mostrerà maschere che rotolano e sentimenti che si srotolano oltre le porte di questi microcosmi.
Dietro quelle porte si consuma la vita, in certi casi la si lascia drammaticamente scorrere.
Dietro le porte emerge ciò che si cela al mondo esterno.
Dietro le porte si consumano atti e parole che graffiano e feriscono anche i muri.
Donne, uomini, vecchi e bambini accomunati da un bisogno tanto disperato quanto taciuto di amore e serenità in un microcosmo dove regnano invece menzogna e meschinità, bestialità ed egoismo, diffidenza, odio, disprezzo e paura.
Talvolta, rabbiosamente, esplode la verità, e "… sembra indecente”, perché, “Tutto va bene finché non si cominciano a dire cose indecenti, fino a che non si cominciano a dire le verità!".
Poi torna il silenzio, carico di dolore e acredine.
In questo girone di quotidiana infelicità, spicca la figura di Silvestre, vecchio e saggio calzolaio innamorato da sempre di sua moglie Mariana. Silvestre ospita il giovane Abel e con lui dialoga a lungo sul bisogno d’amore fra gli uomini. E Abel ascolta. Lui sta cercando la sua via, teme i tentacoli del sentimento, li recide prima di sentirsi imprigionato.
E come Abele il pastore, libero, ramingo e solitario, lascerà - portando con sé il suo pessimismo - Silvestre e Mariana che lo hanno accolto come inquilino in casa loro e si sono affezionati a lui tanto da sentirlo parte della famiglia.

Caino è ancora lontano, se ne intravede appena l’ombra. Ma in questo giovane Saramago, che si stenta a riconoscere, sono già presenti i temi a lui tanto cari.