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Manuale di pittura e calligrafia

Manuale di pittura e calligrafia - José Saramago, Rita Desti

“La mia vita è un’impostura organizzata discretamente: non mi lascio tentare dalle esagerazioni e, quindi, mi resta sempre un margine sicuro per fare marcia indietro, una zona di indeterminazione dove è facile che io sembri distratto, disattento e, soprattutto, tutt’altro che calcolatore”.

H. dipinge, ma non è un “pittore”. Lo sa. L’apparenza maschera la realtà, la menzogna veste i panni della verità. Tutto rimane invariato fino a che l'ingranaggio s’inceppa.

“... vivere nella menzogna, usarla come verità e giustificarla col nome irreprensibile di "arte" può divenire, in certi momenti, insopportabile”.

Inizia così, la ribellione. Col rifiuto di vivere nella menzogna. Si apre alla lotta per riscattare il proprio io, per essere ciò che è e non ciò che pare. H. prende carta e penna, scrive quello che non riesce a riportare sulla tela. E scrive per un bisogno profondo di spiegare così come preme la necessità di comprendere. Una lotta difficile spiegare ciò che ancora non s’è capito. Tutto si svela in modo profondo e, spesso, doloroso.
Scava. Scava nel profondo, in quel tratto, fra i due estremi di ogni essere vivente: la nascita e la morte. Ed è lì, fra questi due estremi che scorre una linfa preziosa, troppo preziosa perché possa vestirsi di eterna menzogna.

Rinascerà nell’istante in cui i libri di storia si appresteranno a narrare una grande caduta.