11 Followers
10 Following
Patricija

Gatta ci cova

Currently reading

Hitler
Ian Kershaw, A. Charles Catania
Gli Impiegati
Honoré de Balzac
Sotto un cielo stellato. Vita e morte di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti - Lorenzo Tibaldo

La storia di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti non è soltanto un caso politico, ma storia di vita, storia loro e di tanti esseri umani che sono partiti alla ricerca di un’esistenza migliore. La meta si chiama America. America, terra promessa, terra dove i sogni vi giungono e si spengono appena posati i miseri bagagli a terra. Ma ancora non lo sa Bartolomeo, e come lui non lo sa Nicola. E nemmeno lo sanno tanti uomini e donne che conquistano la meta bramata. Per loro l’America rappresenta quel sogno di libertà ancora tutta da costruire.
L’America è ciò che l’Italia non è, o non è ancora: luogo dove la parte povera del sud e nord Italia si ritrovano. Così si incontrano Nicola e Bartolomeo.
Ellis Island, nella baia di New York, è il simbolo dell’attesa, dell’incertezza, della paura per milioni di immigrati, che, dopo settimane di viaggio, giunti in America, vengono sottoposti all’esame medico. Una vera e propria selezione. Pochi secondi, per qualcuno inizia la speranza di una nuova vita, per altri il disperato viaggio di ritorno in patria. Non ci sono parole di benvenuto, solo burocrazia se non ostilità. I bambini piangono, aggrappati alle sottane delle madri. Poi chi viene accettato si avvia, con i suoi cenci, senza denaro, alla ricerca di un futuro meno ostile di chi poco prima li ha accolti. Nicola e Bartolomeo che fino a ieri erano persone stimate e distinte agli occhi dei loro compaesani, ora sono due poveri cristi, due straccioni come tanti, guardati con sospetto e diffidenza, forza lavoro da sfruttare, appena superiore a quella nera.
Questo è l’inizio della loro storia.
Già nel 1907 circa un milione e trecentomila italiani approdano in America. Il popolo degli immigrati sale vertiginosamente e altrettanto fa l’offerta di forza lavoro. Gli immigrati vanno a ricoprire mansioni di lavoro dequalificate e non più ambite dai lavoratori americani.
Nicola e Bartolomeo si adattano a tutto, fanno qualsiasi lavoro, in condizioni pessime, disumane. Al limite della sopravvivenza. E con loro il resto degli immigrati.
In questo contesto cresce il disagio e il desiderio di riscatto per sé e per gli altri. Cresce il senso di uguaglianza, libertà, giustizia. Fiorisce quel seme che li porterà a riconoscersi nei principi libertari. Combatteranno, sempre in pace. Ma l’America teme gli uomini come loro. Pagheranno.

Se è vero che tutti conosciamo la storia di Sacco e Vanzetti, se è vero che questo libro non aggiunge nulla di nuovo a ciò che sappiamo, è altrettanto vero che ripercorrere il dramma di questi due anarchici italiani è sempre emozionante, commuovente. Alla fine viene voglia di abbracciarli e dire “Grazie, Nick e Bart”.