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La tentazione dell'impossibile. Victor Hugo e i «I Miserabili» - Mario Vargas Llosa

Mario Vargas Llosa, partendo dalla critica di Alphonse de Lamartine ha scritto un saggio su Victor Hugo e I miserabili, “La tentazione dell’impossibile”. Un viaggio nell’uomo Hugo, nello scrittore, nel narratore, nei suoi pensieri, nei personaggi de I miserabili. Nella storia e nell’illusione, nella finzione che si fa realtà.

 

Alphonse de Lamartine considerò I miserabili un testo capace di incoraggiare il disordine e la rivolta sociale. Affermò che il vero titolo era “L’uomo contro la società”. Asserì che il romanzo avrebbe fatto molto male al popolo. Pericoloso per il suo “eccesso d’ideale”.
Lanciò strali contro quella prodigiosa opera letteraria capace di far credere ai lettori che un essere umano può raggiungere l’immane levatura morale e la capacità di sacrificio di un Jean Valjean o la bontà angelica di un monsignor Bienvenu.
Finzioni simili fanno vivere altre vite, partecipare a grandi avventure, entrare in nuove dimensioni, scatenare grande entusiasmo. E l’entusiasmo è “semente di agitazione”, temibile perché muove e sconquassa, stimola lo spirito critico, accende interrogativi e riflessioni.
La passione per l’impossibile è una malattia pericolosa, contagiosa, travolgente.
Lamartine paventava che un grande romanzo potesse sovvertire l’ordine sociale. Oggi si può ancora credere a un simile concetto? No? Siamo sicuri?
Per l’uomo comune la finzione è divertimento, attività ludica. Per il Potere è una mina intellettuale e ideologica che può esplodere trasformando i lettori in ribelli dissidenti. La Chiesa cattolica la pensava come Lamartine, tanto che nel 1864 inserì il romanzo di Victor Hugo nell’indice dei libri proibiti.
La finzione ben riuscita pone il lettore di fronte alla realtà, alla presa di coscienza di un mondo mal fatto, da cambiare. Ed ecco che il romanzo diventa sovversivo.
Lamartine con la sua critica spietata non ha fatto altro che rendere omaggio a I miserabili.


Abbiamo bisogno di sognare. I libri, creature meravigliose, hanno il potere di sovvertire ogni ragione e aprirsi a mondi nuovi. Per questo hanno sempre fatto paura. E proprio per questo dobbiamo amarli e proteggerli.