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Vorrei leggere la traduzione in inglese scritta da Singer stesso

La famiglia Karnowski (Biblioteca Adelphi) (Italian Edition) - I.J. Singer, A. L. Callow

Singer emigrò in America nel ’34.
Fra il ’39 e il ’45 circa 6milioni di ebrei vennero sterminati. “La famiglia Karnowski” uscì nel 1943.
Mi chiedo se l’autore abbia scritto questo romanzo rimanendo volutamente a un passo dalla bocca dell’inferno o se certe notizie non giungevano fin là. Perché di quello che segnerà il mondo come una delle peggiori pagine della Storia non si accenna. Rimane solo un alito, un odore acre ancora lontano, con l’ombra pesante della tragedia lì, in tutta la sua gravità.
Quella di Singer è la storia di tre generazioni. Tre uomini. David, Georg, Jegor.
David Karnowski. All’inizio del ‘900 abbandona la Polonia, si stabilisce a Berlino con la moglie Lea.
Georg. Crescerà con l’insegnamento del padre «sempre l'aurea via di mezzo, ebreo fra gli ebrei e tedesco fra i tedeschi». Diverrà medico ricco e famoso, sposerà Teresa, cristiana e tedesca.
Jegor. La sofferenza d’essere ebreo e tedesco. Un essere a metà. Condizione che causerà sofferenze, ribellioni, sconfitte.
Storia di un’assimilazione che di fatto non c’è.
Attorno, una rosa di altri personaggi, secondari ma non meno interessanti.
Singer racconta le persone più che i luoghi, il vivere quotidiano più che la Storia.

 

Vorrei leggere “La famiglia Karnowski” in inglese nella traduzione dello stesso Singer, perché la versione italiana mi ha lasciata alquanto perplessa. Man mano che la lettura procede, perde di mordente, si presentano errori fastidiosi, si ha l’impressione di trovarsi di fronte a qualcosa di “abbreviato”. Non so.
Forse sono io che mi irrito facilmente, però…
” Nonostante abiti su strada…”
“Spesso la domenica si sente anche suonare la tromba: è un soldato in pensione, ex membro della banda militare, che strimpella una marcia.”
(strimpellare si usa riferito esclusivamente ai cordofoni)
”…non aveva mai approvato molto né il suo piattino per gli onorari, né il suo regime erbivoro...”(fosse fra virgolette “regime erbivoro” capirei il senso ironico, così no)
“Scovarono anche una bettola vegetariana…”
“«Se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola» ribatté ironico Mr Levy. La classe, che in caso di polemica in genere spalleggiava lo studente e non il professore, questa volta era dalla parte di Mr Levy…”

 

Ho anche qualche perplessità legata alla Storia. Mi chiedo per esempio se davvero agli ebrei fosse concesso di espatriare a condizione che giurassero di non parlare contro il regime. Sapevo di tasse, visti e altro che dovevano pagare, sapevo che gli era impedito di portare tutto il denaro con sé, ma non ho mai letto che dovessero giurare di non esprimersi contro la Germania. Se qualcuno ha notizie in merito sarei grata se me le fornisse.

 

P.S. Mi sto ancora chiedendo perché diavolo continui a ridere quell’oca ridens di Lotte.